Carinerie al poligono di tiro

5 gennaio 2012

Carinerie al poligono


Punti di vista

5 gennaio 2012

Il capo piegato in modo innaturale e la nuca adagiata sul poggiatesta in similpelle della carrozzina.
Bocca socchiusa e occhi spalancati.
Un rivolo di bava che cola giù dall’angolo destro, un panno bianco che asciuga.
Silenzio nella stanza, di fianco al letto che vibra leggermente per evitare le piaghe da decubito.
Silenzio e odore di disinfettante.
Questa volta è andata bene.
Ironicamente seguo la direzione di quello sguardo immobile e giungo sopra lo stipite della porta, apertura larga, larghissima per permettere il passaggio di carrelli e carrozzine.
Lì sopra, appeso a un chiodo, un crocifisso dozzinale, di quelli che da qualche parte ancora stanno nelle aule delle scuole elementari.
Legno chiaro e liscio, un corpicino di plastica bianca sottodimensionato rispetto alle assi di legno.
Pensieri sbilenchi.
Sarebbe bello a Natale sostituire al crocifisso il bimbetto nella mangiatoia.
Pensieri sbilenchi.
A pensarci bene, con un po’ di coraggio, forse il legno della mangiatoia è lo stesso della croce.
La madre in ginocchio di fianco allo stupore della nascita è la stessa inginocchiata di fronte al dolore della morte.
Sembra proprio guardare quello, la donna immobile.
Proprio in quel punto.
Arriva l’infermiera con un carrello carico di spazzoloni.
Sposta la carrozzina per passare la scopa.
La riposiziona in modo diverso.
E’ stata un’illusione.
Adesso lo sguardo fisso della donna punta in direzione di una zona del muro dove non c’è nulla.
Osserva il nulla.
Pensieri sbilenchi.
Lei ora non fissa più il crocifisso.
E forse non l’ha mai fissato sul serio.
Ma il crocifisso invece continua a fissare lei.


Il viso di Rubrick

15 novembre 2011

Il viso di Rubrick


Non solo Facebook

15 novembre 2011

Social Networks Questa Domenica è uscito sul Corriere della Sera il nuovo inserto dedicato alla cultura che riprende il titolo dell’inserto storico della testata di via Solferino intitolato “La Lettura”.
Sfogliando l’inserto mi capita di leggere un articolo dedicato ai Social Network non dedicato all’aspetto socilogico e blah blah con le solite analisi un po’ noiose ma alla diffusione dei vari social network nel mondo.
Facebook è il più diffuso in assoluto con più di 200 milioni di utenti, ma è interessante sapere che ad esempio in Cina (dove non sono proprio quattro gatti) la maggior parte delle persone utilizza QZone, un social network locale che non utilizza nessun altra nazione anche per problemi ovvi di lingua e si parla di 190 milioni di utenti. E poi c’è Orkut, frequentato in modo massiccio in sudamerica, in particolare in Brasile e quello Russo, dal nome impronunciabile Odnoklassniki. In ascesa Tumblr per ora un must per gli Australiani e Twitter che, al di là dell’enorme popolarità mediatica dovuta all’utilizzo da parte dei vip, ha 175 milioni di iscritti di cui però solo un milione e mezzo posso essere definiti attivi.


Nuove sezioni del blog

15 maggio 2009

Ho aggiunto due sezioni al blog, vi potete accedere della barra immediatamente sotto l’intestazione, alle sezioni già presenti HOME e CHI SONO si sono aggiunte le sezioni RACCONTI e CONTATTI.

La sezione RACCONTI contiene una serie di racconti scritti da me. Il più vecchio risale a parecchi anni fa, diciamo pure una quindicina di anni mentre il più recente risale a qualche mese fa.

La sezione CONTATTI come dice la parola stessa contiene tutti i recapiti utili per raggiungermi via internet.


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 299 other followers