Una galleria fotografica dei bellissimi borghi colpiti dalla recente alluvione. Monterosso è stato praticamente raso al suolo mentre gli altri hanno riportato ingenti danni che ne pregiudicheranno l’attività turistica. Nulla al confronto delle perdite umane che fino ad oggi (28 ottobre 2011) tra soccorritori e residenti sono 7 ma con grosse possibilità di aumentare visto il numero dei dispersi. La galleria fotografica è visibile qui.
Come erano le Cinque Terre
28 ottobre 2011iCloud a pecorelle, soldi a catinelle
1 agosto 2011La nuova moda tecnologica: tutto sulla “nuvola”. Ne ho scritto su Moschebianche.
Il ritorno
29 luglio 2011
L’ultimo post prima di questo risale al 15 gennaio 2010 ma non era in coma e nemmeno latitante in qualche anfratto coperto dalla macchia mediterranea. Nel 2009 è nato il progetto Moschebianche, un blog condiviso con altri quattro amici che partito per scherzo si è invece ritagliato uno spazio rilevante nella blogosfera.
Ma su moschebianche.it che ovviamente ancora esiste, aggiornato quotidianamente e più volte al giorno e che vi consiglio, se non l’avete ancora fatto, di leggere e tenere trai vostri preferiti, non si possono pubblicare gli stessi contenuti di un blog personale semplicemente perché personale non è.
Ho trascurato Spifferi perché portare avanti i due blog era molto faticoso ma oggi, con Moschebianche avviato e con numerosi collaboratori che danno una mano a tenerlo in piedi penso di poter riprendere parallelamente anche Spifferi o almeno ci proverò.
Ma ora “ciancio alle bande” e riprendiamo a leggerci e a scriverci.
Un capodanno più che perfetto
15 gennaio 2010
La casa si affacciava sul piccolo golfo sabbioso illuminato dalla luce della Luna più bluastra del solito.
Sembrava di stare in estate, a cenare sul terrazzino ricoperto di mattonelle in cotto rischiarato solo dalla luce di una di quelle lampade che folgorano gli insetti, che interrompono i ridolini dei primi sbandamenti alcolici con il tetro rumore dell’incontro tra il voltaggio assassino e il corpo di una zanzara e poi l’odore inconfondibile, quello che da bambino riporta alla mente la spensieratezza del bruciare corpi di mosche convogliando i raggi del sole con una lente.
La spiaggia era una piccola caletta di sabbia bianca, una sputacchiera di marmo nell’ospizio dei vecchi umida di mare e saliva densa. Solo un piccolo cancello di ferro ben trattato contro l’attacco erosivo della salsedine separava l’abitazione dall’ultimo tratto di arenile. Leggi il seguito di questo post »
Moschebianche.it
8 luglio 2009Cari lettori, è nata una nuova entità sul web.
Si chiama Moschebianche.it ed è una via di mezzo tra il giornale online e il blog.
In un certo senso è un figlio di questo blog.
Ci scrivo anche io, faccio parte del gruppo fondatore composto da quattro giovani di belle speranze.
Un domani, se la testata meriterà di essere registrata come testata giornalistica ufficiale al tribunale della stampa, diventerà un vero e proprio giornale.
E’ un progetto che mi impegnerà parecchio ma Spifferi continuerà ad esistere.
I miei articoli di attualità legati alla cronaca e alla politica li leggerete su moschebianche.it ma le foto curiose, le gallerie fotografiche, i gadget e le altre chincaglierie del web continuerete a trovarle su spifferi. Oltre ai miei commenti sul mondo dell’informazione e ogni tanto i miei racconti.
Vi chiedo la stessa attenzione e simpatia dimostrate per spifferi anche per questo nuovo progetto al quale tengo parecchio.
Pubblicato da symbel 