Non perdono mai l’occasione

30 giugno 2009

Esplode un treno a Viareggio, ci sono dei morti, si stanno accertando le responsabilità ma il sito internet di Repubblica ha già le idee abbastanza chiare:

Repubblica.it: Viareggio, esplode il treno, 17 vittime. “Disastro annunciato”
Berlusconi contestato dalla gente: “Vattene”

Storia di Hamza, 17 anni, morto per salvare la sorellina.

In realtà di annunciato non c’era proprio nulla, anzi diciamo che in Italia si annuncia tutto e quindi è facile azzeccare.
Le prime notizie parlano di un cedimento strutturale del vagone, per altro nemmeno costruito in Italia. Si esclude l’errore umano e persino l’eccesso di velocità.

Attendiamo che il giornale delle inchieste serie colleghi questo incidente a qualche mancanza del Governo.

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Le altre testate

Corriere.it: Viareggio, inferno in stazione “C’erano due treni passeggeri in arrivo”;

lastampa.it: Un treno esplode in stazione a Viareggio. I testimoni: “Un boato, poi ovunque fumo e fiamme”
Epifani: “Tragedia annunciata” Le Ferrovie: ha ceduto il carrello;

Ilgiornale.it: Esplode un treno: 16 morti, quattro dispersi;

Libero: Treno esplode a Viareggio: 16 morti – Crollano due palazzine: 300 gli sfollati “C’erano due convogli in arrivo”

Espresso: Treni, l’allarme inascoltato.


Notiziella 2000

19 giugno 2009

Dalla lettera della first lady Veronica a Repubblica fino ad oggi sulla stampa italiana e non solo ogni giorno è possibile leggere notizie fondamentalmente gossippare sulla vita privata del Premier italiano.
Di fronte a questa raffica di notizie l’italiano, come al solito, si schiera.
E appena si finisce di parlare di Noemi, spunta Patrizia e chissà quante altre ne spunteranno in futuro.
Non voglio parlare però del merito di queste notizie che mi interessano meno di zero, non essendo avvezzo nemmeno a sfogliare le riviste nella sala del parrucchiere, mi interessa di più il ruolo dell’informazione in questo frangente.
Anche in questo ambito ci sono stati comportamenti diametralmente opposti da parte del mondo dell’informazione: ci sono stati i giornali e i tg che hanno relegato le notizie in fondo alle loro scalette, alcuni addirittura non parlandone per niente e altri che hanno dedicato una pagina ogni giorno e spessissimo la prima.
Entrambi facilmente collocabili per simpatie politiche su schieramente opposti.
In mezzo a questa “guerra” dell’informazione chi esce con le ossa rotte non è nè l’oggetto dellla campagna, in questo caso il premier, nè la verità, ma i lettori e i telespettatori. Leggi il seguito di questo post »


Le notizie di oggi

21 maggio 2009

La linea editoriale di un giornale, come quella di un telegiornale, si capisce anche dalla scelta dei titoli di apertura. L’ordine dei titoli di apertura di un TG non è casuale, ma rispecchia esattamente la gerarchia delle notizie, infatti chi decide la scaletta di norma mette per primi i servizi che ritiene più meritevoli di importanza e attenzione da parte del telespettatore.
Questa prassi è ancora più chiara se si prende per esempio il quotidiano, che ovviamente come tutti sanno mette la notizia che vuole “pompare” di più in prima pagina.
Non sfuggono a questa regola nemmeno i quotidiani online che, avendo un sito web che si sviluppa in verticale, sono costretti a dare una gerarchia alle notizie partendo dall’alto con quella più meritevole di lettura (secondo la propria linea editoriale) e via via verso il basso a scemare d’importanza.
Quando le notizie pressapoco si equivalgono per importanza ovviamente vince la più recente.

Detto questo, provo a riportarvi la gerarchia delle notizie nei siti d’informazione legati ai quotidiani (la gerarchia riportata si riferisce solo alle prime 5 notizie presenti in pagina tra le 9:30 e le 9:45 di oggi e non rispecchia sempre l’ordine degli articoli comparsi sulla versione cartacea del quotidiano).
La mia considerazione personale è ch, coprendo il nome della testata e leggendo solo queste “classifiche” di notizie si può indovinare in che giornale sono state pubblicate e aggiungo che certe sere, a seconda delle notizie comunicate dalle agenzie, si riesce quasi ad indovinare quali saranno le prime pagine della mattina successiva e la loro posizione.

Corriere della Sera

  1. Europee, l’ultimo sondaggio: Pdl vicino al 40%, Pd al 25-27
  2. Volevano colpire NY: in manette 4 terroristi fai-da-te
  3. Nomine Rai, è scontro sui direttori
  4. La Marcegaglia: “La crisi non è finita, ora andare avanti con le riforme”
  5. Caso Mills, l’Anm contro Berlusconi, il Premier rinvia l’arringa alle Camere

La Repubblica

  1. Mills, Anm contro Berlusconi. Stop di Bossi: “Non ti seguiamo”
  2. Noemi e quella cena a Villa Madama con Cavaliere e le griffe alla moda
  3. New York, arrestati quattro terroristi. “Volevano far saltare una sinagoga”
  4. Sondaggio: il Pdl avanza, cala il Pd. Crescono ancora Lega Nord e Di Pietro
  5. Nomine Rai, è scontro in Consiglio. “A rischio il ruolo di garante di Garimberti”

La Stampa

  1. Fiat-Opel, oggi l’offerta in Cdm. Marchionne: “50% di possibilità”
  2. E’ scontro sulle nomine Rai
  3. Testamento biologico, sì della Chiesa svizzera
  4. Volevano un attentato a New York: arrestati quattro presunti terroristi
  5. A Manhattan il summit segreto dei miliardari

Il Giornale

  1. Berlusconi: “La Gandus è mia nemica” Anm: “Inaccettabili attacchi ai giudici”
  2. Rai: a Minzolini la direzione al Tg1, Mazza a Rai1
  3. Opel, la proposta Fiat punta anche a Vauxhall. “Buona l’accoglienza”
  4. Immigrazione, la Cei: “I respingimenti sono una via di fame e morte”
  5. New York, 4 in manette: progettavano attentato alla sinagoga del Bronx

Libero

  1. Mills condannato, Silvio di riflesso. Ma l’unica prova è in quel Mr B.
  2. Il Cav attacca: “Gandus è mio nemico” Ecco chi è davvero il giudice…
  3. Sondaggi sulle europee: Pdl vicino al 50% dei voti
  4. Voci insistenti dalla Spagna: il Real Madrid vuole Mourinho
  5. Werder Brema sconfitto, Coppa Uefa allo Shaktar

L’Unità

  1. Caso Mills, Berlusconi torna a parlare. “Il giudice Gandus mia nemica politica”
  2. Rai, Minzolii e Mazza si spartiscono la prima rete
  3. Ddl Brunetta, per i fannulloni fino a cinque anni di carcere
  4. Serracchiani: “Berlusconi si deve dimettere. Pd chieda impeachment”
  5. Frattini annulla la visita in Iran

“Papi soap”, alla fine ho ceduto

14 maggio 2009

Ebbene sì, sarebbe ipocrita non parlarne visto che parlano tutti ma io ne scrivo solo per esprimere il mio più totale disgusto per tutto il casino mediatico che si sta montando intorno a questa vicenda.
Tutto il dipanarsi della vicenda è grottesco.
Una moglie che per mostrare i suoi dissapori scrive all’Ansa e ancor prima a Repubblica, un marito che risponde a Porta a Porta, Annozero che impiega una troupe del servizio pubblico con tanto di furgoni per la diretta via satellite per trasmettere da sotto casa di Noemi e per pedinarla, un settimanale di Gossip che pubblica le foto con squilli di tromba e oggi La Repubblica, il quotidiano che insieme al Corriere della Sera è il più letto d’Italia che pubblica due pagine interamente dedicate alla vicenda con firma di uno dei suoi giornalisti di punta!
Ma come si puo? Qualcuno dirà che è giusto che si faccia chiarezza, qualcun altro dirà che è inevitabile vista la vicinanza delle elezioni?
O giornali stigmatizzano ma intanto scrivono e ne parlano, perché la gente legge e infatti sul sito del Corriere i 5 articoli più letti sono:

  1. 
Veronica Lario, lacrime e accuse

  2. 
Il Cavaliere e i regali pronti «Ordina i gioielli a decine»

  3. 
«Baby, baby, baby»: il video delle ragazze senza veli per le strade di Parigi

  4. 
Usa, video di abusi su disabili mentali

  5. 
I pazienti intubati finiscono su Facebook

Io dico che mi fa SCHIFO.


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