Ancora morti sul lavoro, questa volta alla raffineria Saras a Sarroch, in provincia di Cagliari. Tre operai dei quali due poco più che venticinquenni sono deceduti all’interno di una cisterna, soffocati dai fumi.
Oggi nei giornali si succederanno le voci di cordoglio, in parte sta già accadendo, che come un rito in parte dovuto fanno da contorno a questi avvenimenti luttuosi, rimane però l’amarezza per l’ennesimo caso di morte sul lavoro che, tolta la retorica e considerati i forti sospetti per casi di leucemie, tumori e malattie alla vie respiratorie è un’altra pagina nel bollettino di guerra della raffineria.
Le modalità dell’accaduto sono da accertare ma già è stato proclamato un giorno di sciopero per oggi, la società da parte sua parla di fatalità e di norme di sicurezza rispettate, sappiamo però che anche in questo caso ci saranno strumentalizzazioni politiche tra maggioranza e opposizione, sindacati e governo, lavoratori e datori di lavoro. Un pensiero e una preghiera per le famiglie degli operai.
Tragedia alla Saras
27 maggio 2009Fenomeni inspiegabili
13 maggio 2009
Il concerto di Marco Carta è stato interrotto tra la delusione di quasi 10000 persone. Troppi per la struttura dell’ex Palacisalfa, che ne può ospitare massimo 2200.
Dopo aver cantato i primi tre brani, il live è stato sospeso per motivi di sicurezza.
Avete capito bene, il cantante dell’hinterland cagliaritano, non solo ha fatto sold out a Roma ma addirittura gli spettatori erano quasi cinque volte tanto la capienza del luogo dove si doveva esibire (si attendono i dati della questura).
Tralasciando per un attimo la cantonata colossale dell’organizzazione, proviamo ad analizzare il fenomeno Carta.
Per me Marco Carta è un mistero, anche sforzandomi non riesco a capire il motivo del suo successo (o forse lo so ma non voglio crederci). Non è sempre intonato, ha sì una voce “graffiata” ma non particolarmente bella e nemmeno potente, ha una presenza discreta ma ci sono ragazzi molto più presentabili esteticamente, il 90% dei bambini/ragazzini che, ad esempio, cantano nella trasmissione “Ti lascio una canzone” presentata su Rai Uno da Antonella Clerici gli stanno una spanna sopra come bravura (e alcuni anche come statura) e allora? Come si spiega?
Tutto merito di Amici di Maria De Filippi?
Pubblicato da symbel