Carinerie al poligono di tiro
5 gennaio 2012Punti di vista
5 gennaio 2012Il capo piegato in modo innaturale e la nuca adagiata sul poggiatesta in similpelle della carrozzina.
Bocca socchiusa e occhi spalancati.
Un rivolo di bava che cola giù dall’angolo destro, un panno bianco che asciuga.
Silenzio nella stanza, di fianco al letto che vibra leggermente per evitare le piaghe da decubito.
Silenzio e odore di disinfettante.
Questa volta è andata bene.
Ironicamente seguo la direzione di quello sguardo immobile e giungo sopra lo stipite della porta, apertura larga, larghissima per permettere il passaggio di carrelli e carrozzine.
Lì sopra, appeso a un chiodo, un crocifisso dozzinale, di quelli che da qualche parte ancora stanno nelle aule delle scuole elementari.
Legno chiaro e liscio, un corpicino di plastica bianca sottodimensionato rispetto alle assi di legno.
Pensieri sbilenchi.
Sarebbe bello a Natale sostituire al crocifisso il bimbetto nella mangiatoia.
Pensieri sbilenchi.
A pensarci bene, con un po’ di coraggio, forse il legno della mangiatoia è lo stesso della croce.
La madre in ginocchio di fianco allo stupore della nascita è la stessa inginocchiata di fronte al dolore della morte.
Sembra proprio guardare quello, la donna immobile.
Proprio in quel punto.
Arriva l’infermiera con un carrello carico di spazzoloni.
Sposta la carrozzina per passare la scopa.
La riposiziona in modo diverso.
E’ stata un’illusione.
Adesso lo sguardo fisso della donna punta in direzione di una zona del muro dove non c’è nulla.
Osserva il nulla.
Pensieri sbilenchi.
Lei ora non fissa più il crocifisso.
E forse non l’ha mai fissato sul serio.
Era il crocifisso a fissare lei.
Megliocrazia a tua sorella
5 novembre 2011
Su questo blog che è mio personale, ho scelto da un po’ di non occuparmi del teatrino della politica, terreno fangoso nel quale invece mi piace sporcarmi le mani in altri siti come Moschebianche.it per i quali volentieri scrivo.
Quella di questo post non è un’eccezione alla regola perché non voglio parlare di destra, sinistra o terzo polo, ovvero dell’aspetto partitico della politica ma riflettere su un articolo che ho letto qualche giorno fa e che mi ha colpito.
L’articolo è scritto dal celebre editorialista della Stampa Massimo Gramellini, i contenuti non esprimono un concetto nuovo, ma a me fanno pur sempre un certo effetto. Ne riporto un passaggio:
Per realizzare una democrazia compiuta occorre avere il coraggio di rimettere in discussione il diritto di voto. Non posso guidare un aeroplano appellandomi al principio di uguaglianza: devo prima superare un esame di volo. Perché quindi il voto, attività non meno affascinante e pericolosa, dovrebbe essere sottratta a un esame preventivo di educazione civica e di conoscenza minima della Costituzione?
Potete leggere il testo integrale (non è lungo) a questo indirizzo http://tinyurl.com/6jomc48
In un primo momento Leggi il seguito di questo post »
All’anima del commercio
28 ottobre 2011Pensieri sparsi /52
28 ottobre 2011Non si può piangere per tutti, è al di sopra delle forze umane. Bisogna scegliere.
Jean Anouilh
Come erano le Cinque Terre
28 ottobre 2011
Una galleria fotografica dei bellissimi borghi colpiti dalla recente alluvione. Monterosso è stato praticamente raso al suolo mentre gli altri hanno riportato ingenti danni che ne pregiudicheranno l’attività turistica. Nulla al confronto delle perdite umane che fino ad oggi (28 ottobre 2011) tra soccorritori e residenti sono 7 ma con grosse possibilità di aumentare visto il numero dei dispersi. La galleria fotografica è visibile qui.

Pubblicato da symbel 


